Posso registrare come marchio un logo di Canva o di una banca immagini?

La risposta in breve

Dipende dagli elementi utilizzati e dalle rispettive licenze. Il permesso di utilizzare una grafica nella pubblicità non autorizza automaticamente a farne il proprio logo di marchio. Verificate l’elemento concreto e le condizioni applicabili. Il solo programma di grafica non determina né i diritti d’uso né la registrabilità.

Uso commerciale non significa esclusiva

Una licenza stock può consentire determinati usi commerciali ed escludere contemporaneamente l’uso come marchio. Leggete quindi le restrizioni oltre agli usi permessi. Un abbonamento a pagamento, da solo, non significa che nessun altro possa utilizzare la stessa grafica.

Preparate un breve elenco degli elementi: testo, carattere tipografico, simbolo, fotografia e modello. Associate a ogni elemento di terzi la sua provenienza e la licenza. Emergerà così se il segno principale previsto per il marchio si basa su materiale disponibile anche a molti altri.

Fonti: Canva: diritti sui progetti creati · Canva: loghi e registrazione dei marchi

Le distinzioni di Canva per i loghi da registrare

Le indicazioni di Canva distinguono tra un originale creato autonomamente, un proprio logo caricato sulla piattaforma e il materiale della libreria disponibile a più utenti. Per un originale, Canva cita come possibili componenti linee e forme semplici della libreria gratuita e caratteri tipografici. Secondo queste indicazioni, fotografie stock, grafiche stock e modelli di logo non sono destinati all’uso esclusivo rivendicato come marchio.

Non ne deriva un divieto generale per ogni logo creato con Canva. Contano gli elementi effettivamente utilizzati. Un segno disegnato personalmente e poi caricato costituisce un punto di partenza diverso da un modello di cui è stato cambiato soltanto il colore.

Fonti: Canva: loghi e registrazione dei marchi

Anche le licenze gratuite hanno condizioni

Le licenze aperte possono richiedere, per esempio, l’attribuzione dell’autore o il rispetto di ulteriori condizioni d’uso. Inoltre, chi offre una licenza deve essere effettivamente autorizzato a concedere i relativi diritti. L’etichetta «gratuito» non sostituisce questa verifica.

Quando ottenete l’elemento, salvate la versione della licenza e la prova della provenienza. Se l’uso previsto nel logo non è coperto, spesso è ancora possibile creare un progetto proprio prima del lancio. Il successivo deposito del marchio non elimina una restrizione contrattuale della grafica ripresa.

Fonti: IPI: Creative Commons e altre licenze libere · Canva: diritti sui progetti creati

Che cosa potete fare ora

  • Elencare tutti gli elementi ripresi con provenienza e licenza.
  • Verificare il permesso d’uso come marchio separatamente dalla normale pubblicità.
  • Sostituire gli elementi stock non adatti prima della stampa e del deposito.

Domande frequenti

Un colore diverso rende un modello il mio logo esclusivo?

Non automaticamente. La grafica di base e la sua licenza restano rilevanti. Una modifica visiva non è un’alternativa affidabile a diritti d’uso adeguati.

Fonti: Canva: loghi e registrazione dei marchi · Canva: diritti sui progetti creati

Una grafica Creative Commons è sempre libera per il mio logo?

No. Verificate la licenza concreta, le condizioni e l’autorità del licenziante a concederla. Una licenza aperta non attribuisce automaticamente l’esclusiva su un elemento generalmente disponibile.

Fonti: IPI: Creative Commons e altre licenze libere

Iniziare con un progetto dai diritti chiariti

Se gli elementi utilizzati sono compatibili con l’uso previsto come marchio, preparate il deposito con il segno definitivo e l’offerta concreta della vostra impresa.

CHF 599per il vostro primo marchio in Svizzera

CHF 249 di onorario, IVA inclusa + CHF 350 di tassa IPI. Fino a 3 classi.

Richiesta non vincolante. L’invio non conferisce un mandato.

Vedere servizi e prezzo

Fonti e contesto

Questo articolo illustra i principi generali. La protezione del vostro segno dipende dal segno stesso, dai prodotti e servizi interessati e dai diritti anteriori.

  1. Canva: diritti sui progetti creati ↗www.canva.com
  2. IPI: Creative Commons e altre licenze libere ↗www.ige.ch