La risposta in breve
Una fattura pagata non chiarisce ancora quali diritti abbiate sul logo. Sono determinanti l’accordo e la sua estensione. Il diritto d’autore sul progetto, il permesso di utilizzarlo e una successiva registrazione come marchio sono questioni diverse. Chiaritele prima che il logo compaia su imballaggi, insegne e nel registro dei marchi.
Distinguere file, paternità dell’opera e diritto d’uso
Secondo il diritto svizzero, l’autore è in linea di principio la persona fisica che ha creato l’opera. Non ogni segno semplice soddisfa i requisiti per la protezione del diritto d’autore. Per un progetto protetto, tuttavia, acquistare il file o l’originale non comporta automaticamente il trasferimento di tutte le facoltà derivanti dal diritto d’autore.
Chiedete quindi espressamente quali usi commerciali, mezzi di comunicazione, territori e durata siano consentiti. Un file può essere tecnicamente utilizzabile ovunque, anche se l’uso concordato è più limitato.
Fonti: Legge sul diritto d’autore, in particolare articoli 6 e 16
L’accordo deve corrispondere all’attività
I diritti possono essere ceduti oppure concessi in uso tramite licenza. Un accordo può essere concluso anche oralmente o tacitamente. L’assenza di una cessione firmata non significa quindi necessariamente che non esista alcun diritto. Accordi chiaramente documentati evitano però successivi problemi di prova.
Precisate se devono essere comprese le modifiche, la registrazione come marchio e l’uso da parte di società collegate o partner di distribuzione. I diritti della personalità dell’autore non possono essere semplicemente venduti come un file. Chiedete inoltre se siano stati impiegati caratteri tipografici, immagini o subfornitori.
Fonti: IPI: cessione dei diritti d’autore · IPI: cessione dei diritti e concessione di licenze
Fissare il progetto concreto prima del deposito
Conservate una versione finale chiaramente identificata e associatevi preventivo, fattura, approvazione e accordo sui diritti. Se ci sono state più revisioni grafiche, deve risultare quale versione sia stata scelta. Sarà così più semplice spiegare in seguito a che cosa si riferiva un consenso.
Il deposito del marchio non sostituisce un’autorizzazione mancante del designer. Per prepararsi è quindi utile una breve conferma degli usi previsti. In caso di dubbi, chiarite prima il contratto, prima di avviare importanti ordini di stampa o presentare il deposito.
Fonti: Legge sul diritto d’autore, in particolare articoli 6 e 16 · IPI: cessione dei diritti e concessione di licenze
Che cosa potete fare ora
- Conservare insieme il contratto e la versione approvata del logo.
- Chiarire espressamente modifiche, deposito come marchio e uso da parte dei partner.
- Documentare caratteri tipografici, immagini e altri autori terzi.
Domande frequenti
Basta un’e-mail del designer?
Un accordo sui diritti non deve sempre essere un atto formale. Contano il contenuto e la possibilità di provarlo. Un’e-mail chiara può essere utile; una frase generica come «è tutto sistemato» chiarisce ben poco su estensione ed eccezioni.
Il designer può restare autore anche dopo essere stato pagato?
Sì. La paternità dell’opera e i diritti patrimoniali d’uso ceduti sono cose diverse. Un’ampia autorizzazione all’uso non rende il committente la persona che ha creato il progetto.
Fonti: Legge sul diritto d’autore, in particolare articoli 6 e 16 · IPI: cessione dei diritti d’autore