La risposta in breve
Un nome che descrive soltanto il prodotto o le sue caratteristiche, di regola, non può essere protetto come marchio. Contano il segno nel suo insieme, i prodotti o servizi rivendicati e la percezione del pubblico. Un elemento aggiuntivo distintivo può essere utile.
Una buona parola chiave non è necessariamente un marchio forte
L’articolo 2 della legge sulla protezione dei marchi esclude in linea di principio i segni di dominio pubblico. Tra questi rientrano le indicazioni che descrivono soltanto il tipo, la qualità, lo scopo o la provenienza di un prodotto. L’IPI valuta il rapporto con l’offerta interessata. Un termine descrittivo per un prodotto non ha necessariamente lo stesso significato per un altro.
Per scegliere il nome, ponetevi prima una domanda: l’espressione descrive soprattutto l’offerta oppure permette ai clienti di riconoscere proprio la vostra impresa? Questa riflessione prepara all’esame, ma non è un test autonomo di ammissibilità.
Fonti: Fedlex: legge sulla protezione dei marchi, art. 2 · IPI: motivi d’esclusione e imposizione nel commercio
Esaminare con attenzione parole inglesi e grafica
Tradurre un nome in inglese non ne elimina automaticamente il significato descrittivo. Nell’esame, l’IPI considera tedesco, francese, italiano e inglese. Merita quindi attenzione anche una parola immediatamente comprensibile soltanto per una parte della clientela.
I marchi verbali, figurativi e combinati sono forme di deposito diverse. Un elemento figurativo originale può modificare l’impressione d’insieme. Ciò non significa però che l’espressione descrittiva, da sola, vi appartenga. Prima del deposito, stabilite se volete proteggere soprattutto il nome o la veste grafica concreta.
Fonti: IPI: motivi d’esclusione e imposizione nel commercio · IPI: marchi verbali, combinati e di colore
L’imposizione nel commercio non è una scorciatoia per iniziare
A determinate condizioni, un segno inizialmente descrittivo può ottenere protezione grazie all’uso intenso come marchio sul mercato svizzero. È determinante la percezione del pubblico interessato. Un nuovo sito web o una breve campagna pubblicitaria, da soli, non lo dimostrano.
Per un’offerta appena lanciata è quindi spesso utile sviluppare più nomi originali. Valutateli considerando gli stessi prodotti e lo stesso pubblico. Se un nome è già usato da molto tempo, raccogliete i documenti disponibili sull’uso e fate valutare separatamente il significato di queste prove.
Fonti: Fedlex: legge sulla protezione dei marchi, art. 2 · IPI: motivi d’esclusione e imposizione nel commercio
Che cosa potete fare ora
- Valutare il nome insieme ai prodotti effettivamente previsti.
- Considerare i significati descrittivi anche nelle altre lingue rilevanti.
- Definire alternative originali e la forma di deposito desiderata.
Domande frequenti
Un carattere tipografico particolare rende il nome proteggibile?
Non necessariamente. Conta l’impressione d’insieme del segno depositato. La grafica deve contribuire in modo sufficiente alla distinzione nel caso concreto; non attribuisce un monopolio generale sulle parole descrittive.
Fonti: IPI: marchi verbali, combinati e di colore · IPI: motivi d’esclusione e imposizione nel commercio
Un singolo colore può essere protetto come marchio?
In linea di principio i colori appartengono al dominio pubblico. Può esistere un’eccezione se si dimostra l’imposizione nel commercio. È un caso diverso da quello di un logo semplicemente depositato in un determinato colore.