Sei mesi dal primo deposito: che cosa conserva la priorità del marchio?

La risposta in breve

La priorità può attribuire a una domanda estera successiva la data del primo deposito dello stesso marchio. Per i marchi il termine è generalmente di sei mesi. Occorre rivendicarla correttamente e soddisfarne i requisiti. Un primo deposito svizzero non riserva automaticamente il nome nel mondo durante quel periodo.

Partire dalla prima domanda

Annotate la data del primo deposito rilevante, non quella del successivo certificato di registrazione. Una domanda anteriore all’estero può determinare l’inizio del termine. Guardare soltanto la data di registrazione svizzera può quindi portare a un calendario sbagliato e far perdere tempo prezioso per prepararsi.

Conservate insieme numero della domanda, dati del titolare, rappresentazione del segno ed elenco originario dei prodotti. Questi documenti permettono di verificare la priorità rivendicata. Se cambia il titolare, occorre inoltre chiarire chi sia legittimato a invocarla: una società appena costituita non è semplicemente lo stesso depositante.

Fonti: IPI: priorità nelle domande internazionali di marchi · OMPI: Convenzione di Parigi, articolo 4

Confrontare attentamente segno ed elenco

La rivendicazione riguarda lo stesso marchio e i prodotti o servizi coperti dal primo deposito. Prodotti aggiuntivi non ottengono la data anteriore solo perché sono elencati nella medesima domanda successiva. Una priorità parziale può riguardare soltanto le parti dell’elenco che soddisfano effettivamente i requisiti.

Affiancate vecchia e nuova versione prima di approvare traduzioni o ampliamenti. Evidenziate differenze nel logo e nei termini. La verifica professionale dovrebbe chiarire quali parti possano beneficiare della data anteriore. La corrispondenza dei numeri di classe, da sola, non basta per questo confronto.

Fonti: IPI: priorità nelle domande internazionali di marchi

Tradurre il termine in un piano concreto

Definite tempestivamente territori, via di deposito e responsabilità. Per Madrid, l’IPI spiega le particolarità di una domanda internazionale basata su un marchio non ancora registrato. La semplice intenzione di depositare o una richiesta rimasta senza risposta non sostituiscono una domanda efficace presentata entro il termine.

Fate verificare la scadenza esatta e le dichiarazioni richieste per la via scelta. Prevedete tempo per documenti e domande. Anche con una priorità valida restano rilevanti requisiti sostanziali e diritti anteriori. La data precedente è un vantaggio procedurale, non una promessa di registrazione in ogni Paese selezionato.

Fonti: IPI: priorità nelle domande internazionali di marchi · OMPI: Convenzione di Parigi, articolo 4

Che cosa potete fare ora

  • Individuare il primo deposito e raccogliere i documenti originari.
  • Verificare la corrispondenza di segno ed elenco nella domanda successiva.
  • Organizzare mercati, rivendicazione di priorità e deposito prima della scadenza.

Domande frequenti

I sei mesi iniziano con la registrazione svizzera?

No. Di regola conta il primo deposito rilevante. Una domanda estera anteriore può determinare la decorrenza. Fate confermare il calcolo concreto prima di basare su di esso il calendario.

Fonti: IPI: priorità nelle domande internazionali di marchi

Dopo sei mesi è impossibile depositare all’estero?

No. Una domanda successiva può restare possibile, ma senza questo vantaggio di priorità. Diritti intervenuti nel frattempo e altri requisiti vanno valutati in base alle date effettive.

Fonti: OMPI: Convenzione di Parigi, articolo 4

Registrazione internazionale del marchio

Pianificate dalla Svizzera la protezione del marchio nei paesi in cui desiderate far crescere la vostra impresa.

Fonti e contesto

Questo articolo illustra i principi generali. La protezione del vostro segno dipende dal segno stesso, dai prodotti e servizi interessati e dai diritti anteriori.

  1. IPI: priorità nelle domande internazionali di marchi ↗www.ige.ch
  2. OMPI: Convenzione di Parigi, articolo 4 ↗www.wipo.int