La dogana svizzera può fermare anche singoli pacchi con marchi contraffatti?

La risposta in breve

Sì, l’intervento doganale può riguardare anche piccoli invii di presunte contraffazioni. Richiede però un diritto di protezione adeguato e la procedura corrispondente. Per pacchi con al massimo tre articoli e al massimo cinque chilogrammi di peso lordo, l’IPI conduce la procedura fino alla distruzione o alla liberazione. La registrazione di un marchio non attiva automaticamente questa sorveglianza.

L’intervento doganale va preparato

I titolari dei diritti possono presentare una domanda d’intervento all’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini. L’autorità necessita di dati sul diritto protetto e di informazioni che permettano di riconoscere la merce sospetta. La procedura è distinta dal deposito del marchio e può comportare tasse.

Per prepararsi è utile un dossier dei prodotti: documenti aggiornati sul marchio, immagini degli originali, differenze note delle merci sospette e dati sui partner di distribuzione autorizzati. Aggiornate queste informazioni quando cambiano imballaggi o fonti di approvvigionamento. Una descrizione utile serve più della generica supposizione che ogni offerta economica sia illegale.

Fonti: IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti · UDSC: promemoria sull’intervento nell’ambito della proprietà intellettuale

Due procedure per i piccoli invii

Da luglio 2025, accanto alla procedura ordinaria esiste una procedura semplificata per i piccoli invii. Il titolare sceglie la domanda corrispondente nell’ambito dell’intervento doganale. I requisiti del piccolo invio devono essere soddisfatti congiuntamente: al massimo tre articoli e al massimo cinque chilogrammi.

Nella procedura semplificata viene informata prima la persona che ha effettuato l’ordine. Se non si oppone alla distruzione, la merce può essere distrutta secondo le regole procedurali. In caso di opposizione viene coinvolto il titolare dei diritti, che deve decidere quali ulteriori passi siano necessari.

Fonti: UDSC: distruzione più semplice delle contraffazioni nei piccoli invii · IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti

Costi e reazione restano parte della decisione

La procedura semplificata mira a ridurre l’onere dei casi minori, ma non lo elimina. I titolari devono organizzare responsabilità, comunicazioni in arrivo e possibili costi. Stabilite quindi in anticipo chi tratta la corrispondenza e chi può decidere ulteriori misure.

La scelta della procedura ha anche conseguenze sulle informazioni e sulle pretese nei confronti dei destinatari. Secondo le indicazioni dell’IPI, nella procedura semplificata, se chi ha ordinato non si oppone, è espressamente esclusa una pretesa di risarcimento nei suoi confronti. La distruzione non equivale quindi a un rimborso garantito dei costi.

Fonti: IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti

Che cosa potete fare ora

  • Raccogliere il diritto di protezione e le caratteristiche dei prodotti per la domanda d’intervento doganale.
  • Confrontare procedura ordinaria e semplificata in base alle proprie esigenze.
  • Designare una persona responsabile di comunicazioni, termini e costi.

Domande frequenti

Basta iscrivere il marchio nel registro svizzero?

No. L’intervento doganale richiede una domanda distinta. La sola iscrizione non fa sì che ogni possibile contraffazione venga automaticamente riconosciuta o fermata alla frontiera.

Fonti: IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti · UDSC: promemoria sull’intervento nell’ambito della proprietà intellettuale

I pacchi più grandi sono esclusi dalla protezione?

No. Il limite di dimensioni riguarda la procedura per piccoli invii presso l’IPI. Per più di tre articoli o più di cinque chilogrammi, secondo le indicazioni dell’IPI la procedura compete all’UDSC.

Fonti: IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti

Creare la base per il marchio dei vostri prodotti

Per un nuovo marchio potete prima preparare il deposito in funzione dei prodotti. Pianificate poi l’intervento doganale e la successiva difesa dei diritti come passi autonomi.

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CHF 249 di onorario, IVA inclusa + CHF 350 di tassa IPI. Fino a 3 classi.

Richiesta non vincolante. L’invio non conferisce un mandato.

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Fonti e contesto

Questo articolo illustra i principi generali. La protezione del vostro segno dipende dal segno stesso, dai prodotti e servizi interessati e dai diritti anteriori.

  1. IPI: piccoli invii, informazioni per i richiedenti ↗www.ige.ch
  2. UDSC: promemoria sull’intervento nell’ambito della proprietà intellettuale ↗www.bazg.admin.ch
  3. UDSC: distruzione più semplice delle contraffazioni nei piccoli invii ↗www.bazg.admin.ch